Tensione all'Aran - Sospesi i lavori uffici regionali, espletamento gare d'appalto
Si è assistito ieri durante la contrattazione sull’art. 88 c. 6 (personale uffici di gabinetto, uffici regionali espletamento gare d’appalto, ecc.) ad un balletto teatrale tra diverse comparse. Da un lato il Governo che per bocca del suo rappresentante il presidente dell’Aran, ha portato al tavolo di contrattazione una nuova proposta sull’erogazione dell’indennità accessoria per il personale di cui all’art. 88 c.6., dall’altro alcune sigle sindacali che si sono distinte per “complicità governativa”. Il momento di massima tensione si è avuto allorquando è cominciata la trattazione sulla questione riguardante il personale degli uffici regionali espletamento gare d’appalto. Infatti diverse sigle sindacali, disconoscendo (volutamente) che tale articolo prevede l’attribuzione di un’indennità, accoglieva, facendola propria, la proposta governativa di attribuzione al suddetto personale di un semplice piano di lavoro con l’aggiunta di 480 ore di lavoro straordinario da effettuarsi durante l’anno. Stante la delicatezza e peculiarità della materia (appalti di lavori pubblici), questa O.S. ritiene che il personale in servizio presso questi uffici, debba essere salvaguardato e debba poter operare con serenità nell’espletamento di una funzione delicata e garantista, al fine di creare un muro contro eventuali infiltrazioni di qualsiasi tipo. Pertanto, questa O.S., ha ribadito la propria posizione, quella di attribuire una indennità omnicomprensiva per i lavoratori degli U.R.E.G.A. (come prevista dallo stesso contratto di lavoro). Nel tempo questa O.S. si è impegnata e distinta nel miglioramento economico e giuridico dell’intero personale dell’amministrazione regionale. Infatti è stata tra i promotori dell’avanzamento verticale del personale (riclassificazione); dell’attribuzione di indennità al personale forestale; della presentazione di un disegno di legge sul riordino del personale forestale. Questa O.S., non comprende come alcune sigle sindacali abbiano smarrito la funzione propria della loro esistenza, quella di migliorare le condizioni lavorative (economiche e giuridiche) dei lavoratori, accettando silenziosamente e vergognosamente proposte governative ingiuste, vergognose e lesive a danno dei lavoratori.
IL V.COORDINATORE REGIONALE IL COORDINATORE REGIONALE DIPENDENTI REGIONE SICILIA DIPENDENTI REGIONE SICILIA (Giovanni Rovito) (Maurizio Calivà)
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